I VINCITORI DEL CONCORSO
Non è facile scommettere su determinate espressioni artistiche. Lo sanno bene molti ragazzi appassionati di writing, e lo sanno altrettanto bene le amministrazioni locali.
In mezzo infatti stanno sempre loro: le vandaliche scritte
sui muri di cui la gente non ne può più.
Per i writers sono una nemesi, il motivo per cui il vero
writing fatica ad essere riconosciuto e approvato dai cittadini.
Per le amministrazioni sono una nemesi doppia, perché
sporcano il suolo urbano (e pulire sono soldi di tutti), e rendono controverse
le iniziative che coinvolgono la vera arte murale.
Nonostante queste difficoltà e incomprensioni il writing è un
fenomeno diffuso in tutto il mondo, portato avanti da ragazzi caparbi e
irriducibili, e che ci crediate o no, molto sentito anche nel nostro
territorio.
Personalmente devo dire che questa iniziativa mi è piaciuta
moltissimo.
E´ stata infatti ideata e organizzata attraverso una duplice
scommessa fra writers e il nostro comune. Nessun disegno dall´alto, e nessuna
imposizione, ma artisti e assessore che attorno a un tavolo hanno pensato a
come fare per venire incontro a questo bisogno espressivo, rendendo Magenta più
bella e celebrando nel frattempo i 150 anni dalla Battaglia.
Da qui il concorso. Aperto a tutti, e che mettesse a
disposizione una grande e grigia ‘tela´, che potesse acquistare una nuova
dimensione, sia nell´aspetto cromatico che di significato.
Il risultato è stato un grande successo! Fra le opere giunte
al vaglio della giuria è stato scelto il bozzetto di Mattia e Fulvio, che in
tre giorni intensi di lavoro hanno dato vita al murale che ora fa bella mostra
di sé sulla parete della palestra delle scuole S.Caterina, che si affaccia su
Piazza Mercato.
La cosa più bella? Vedere la folla di spettatori intenti a
osservare la realizzazione dell´opera, i ciclisti che si fermavano a dare
un´occhiata, o ascoltare di sfuggita i complimenti e gli apprezzamenti dei
passanti.
E´ in quel momento che ho capito che Magenta ha scoperto di
avere due giovani talenti in più. E che anche giovani come noi possono rendere
la nostra città un posto più bello.
Fulvio e Mattia sono stati premiati dal sindaco domenica 13 giugno
al parco di Casa Giacobbe. Poteva mancare una buona intervista?
Ovviamente no, quindi spazio ai diretti interessati:
MSG: quindi, voi due siete
gli autori dell´opera d´arte...
Mattia: Si, siamo noi.
MSG: Che ne pensate
del concorso?
Fulvio: E´ stata una grande opportunità. E´ da tanto che
chiediamo al comune degli spazi o degli eventi per poter realizzare qualcosa, e
questo concorso non solo ci ha dato gli strumenti per farlo, ma anche per realizzare
qualcosa di bello per il 150esimo. L´idea del resto è stata una nostra
proposta, organizzata assieme all´assessore Morani, e siamo entusiasti che sia
stata accolta bene sia dal comune che dai cittadini.
MSG: Com´è nata
questa vostra passione?
Fulvio: Si parla di anni e anni fa. Per me l´interesse è
nato dai graffiti che si vedevano per strada, e dal poco che si riusciva a
vedere nelle riviste. Le poche riviste che c´erano, almeno...si parla del ´99,
più o meno.
Mattia: Per me sono stati i disegni di un gruppo della zona
che operava qua tempo fa.
MSG: Quali disegni?
Mattia: I murales della zona fiera, o quelli dello stadio di
Pontevecchio, te li ricordi? Li hanno fatti loro.
Fulvio: si, anche loro hanno contibuito alla nostra crescita
(ride)
MSG: E´ circa dieci
anni che fate questo tipo d´arte... quanto si lavora? Cosa avete realizzato?
Mattia: eh... tanto! (ride)
Fulvio: diciamo che fra eventi e non eventi, in zona o
fuori, di dipinti ne avremo fatti...
Mattia: io sarò sui trecento.
MSG: *incredulo*
Fulvio: no, è vero. Io ho cominciato dipingendo un garage di
casa, e da lì è una passione che quando ti prende non la molli più. Ad esempio...
due anni fa ho fatto il dipinto allo stadio di Corbetta; sono stato a Roma un
annetto e circa due a settimana andavano, anche perché lì ci sono muri
appositamente dedicati.
MSG: un vero
mestiere, quindi
Fulvio: no, no, è solamente un hobby.
Mattia: Sono d´accordo, guadagnarci è difficile, quasi
impossibile. Conta che quando viene organizzato qualche evento spesso ti
offrono la parete ma il resto delle spese è a tuo carico. Alla fine sei sempre
in perdita.
MSG: Da quel che ho
capito puntate spesso agli eventi patrocinati dalle amministrazioni locali.
Come ritenete che si pongano questi enti
verso il fenomeno del writing?
Fulvio: purtroppo quasi sempre in modo negativo. Sono restii
a concedere questo tipo di spazi, cosa che contrasta molto di solito con il
giudizio del pubblico, che in generale risponde in modo positivo. Per questo
lavoro mi sono stupito di quanto consenso abbiamo ricevuto, davvero...
Mattia: A priori non te lo aspetti, perché la gente fa
fatica a distinguere il pasticcio dal graffito, e quindi è prevenuta. Ma quando
le persone vedono cosa significa davvero il writing rimangono sorprese anche
loro.
Fulvio: ad esempio, molta gente in questi giorni ci fermava
dicendo ‘meglio questo di quando fate gli scarabocchi sui muri´
MSG: ah, quindi
venite identificati come quelli degli scarabocchi.
Fulvio: Si, direi che l´ottanta per cento delle persone ci
confonde con quelli che scrive sui loro muri ‘w milan´, o slogan politici. E
anche quando si spiega la differenza non sono sicuro che venga compresa. Forse
l´unico modo è vederla da sé. A noi non interessa fare un segno nero su un
muro, o una scritta buttata lì, a noi interessa il colore. Anche nel rispetto
della proprietà privata. E´ questo che ci differenzia.
Mattia: I writer hanno delle regole. Ad esempio non si va a
dipingere nei centri città o sui monumenti. Così come non si dipinge sull´opera
di un altro.
MSG: Quindi pensate
che questo concorso possa aiutare Magenta a rivalutare questo tipo di arte?
Fulvio: all´inizio ero più scettico, ma dopo aver visto la
risposta del pubblico, credo di si, sono abbastanza ottimista. La nostra
speranza è che dopo questo evento possa insturarsi un dialogo con il comune,
magari per la realizzazione di qualche altro progetto che, anche se più in
piccolo, coinvolga altri ragazzi di talento del territorio.
MSG: e SpazioGiovani
vi farà volentieri un po´ di pubblicità (ride). Grazie per l´intervista, e
complimenti per la meritata vittoria!
In coda aggiungo qualche chicca: le foto dell´opera in corso
di realizzazione, in diversi stadi di completamento. Inutile dire che invito
tutti a visionare il lavoro completo di persona, un dipinto davvero di grande effetto!
Claudio Peri














Ultimo aggiornamento effettuato il 30/01/2010










