SCRITTORI


-Giovani artisti incontrati durante la manifestazione culturale Magentart 2009.



annovazzi
Angelo Annovazzi

<<...In un mondo in cui i demoni girano liberi per la Terra e il  Paradiso è fuori dai giochi, gli umani sopravvissuti si battono per ricacciare i loro incubi peggiori nelle profondità infernali dalla quale provengono.

Una storia ricca di avventura e scontri epici tra tentati e tentatori. Riusciranno gli esseri umani a riconquistare il paradiso?>>

Così l´autore presenta, come in un avvincente trailer, il proprio racconto: ‘La chiave dei regni´. Quello presentato è in forma sintetica, coerentemente con l´esigenza di essere letto in poco tempo da un lettore costretto in piedi,  il contenuto di un più vasto romanzo avventura-fantasy che ha per tema i mistici libri di re Salomone e il potere da essi esercitato su angeli e demoni. Quello che colpisce in questo breve racconto è come sappia subito coinvolgere il lettore in un avvicendarsi serrato di combattimenti e colpi di scena, che obbligano a leggerlo tutto di un fiato.

balza
Andrea Balzarotti

L´ormai famoso storico e scrittore di corbetta si occupa di far rivivere l´atmosfera della Battaglia di Magenta, presentandosi con un completo da ufficiale austriaco del 1859.



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-Giovani artisti incontrati durante la manifestazione culturale Magentart 2008.

scrittori1 Nome? Martina Bianchi
Età? 17 anni
Di dove sei? Magenta
Come sei venuto a conoscenza di questa iniziativa? Tramite passaparola di amici.
Come questa iniziativa ha dato spazio alla tua creatività? Mi ha dato la possibilità di leggere le mie opere davanti ad un pubblico e di recitare. E´ stata una bella esperienza per  valorizzare una modalità più profonda di esprimersi.
Quali sono i temi della tua attività letteraria? Tutto: ricordi, esperienze appena vissute, ispirazioni rielaborate in forma poetica.
Come coltivi il tuo rapporto con l´arte?Partecipando a laboratori teatrali.
Da quanto tempo scrivi poesie? Da sempre, ricordo che la prima filastrocca l´ho scritta a otto anni.
Mi pare evidente la tua passione per la poesia e la voglia di esprimerti. Ritieni quindi utili e interessanti iniziative come questa che danno spazio a giovani attivi in campo artistico e letterario?Si, certamente. Questa è stata sicuramente una preziosa occasione  che mi piacerebbe poter ripetere.
scrittori2 Nome? Cinzia Quinteri
Età? 24 anni
Di dove sei? Arluno
Come sei venuta a conoscenza di questa iniziativa? Dal sito ‘MagentaGiovani´, segnalatomi da un amico.
Che cosa esponi? Sono poesie in dialetto arlunese. Ho recuperato l´uso del dialetto per le poesie da circa due anni, prima scrivevo , ma in italiano.
Hai partecipato ad altre manifestazioni simili, e se si in cosa differisce quella odierna? Si, ho partecipato ad altri concorsi, ma è la prima volta che declamo in pubblico le mie poesie. Inoltre il mio allestimento è molto ben inserito e contestualizzato con quello degli altri espositori.
Qual è il soggetto dei tuoi componimenti? Il passato, la vita ai tempi dei nostri nonni. Il paragone tra quello che era una volta e la realtà com´è adesso.
E quali sono le tue fonti?Principalmente i racconti di mia nonna, ma anche libri storici e albi fotografici.Principalmente i racconti di mia nonna, ma anche libri storici e albi fotografici.
Oggi è difficile persino trovare ragazzi che parlino o anche solo capiscano il dialetto, come mai questa scelta di usarlo come lingua poetica?In realtà si lega strettamente a quello che è il tema delle mie poesie: il passato. Quale lingua migliore per esprimere valori a cui ci si richiama con nostalgia. Inoltre mi piace pensare di star contribuendo a mantenere viva una lingua che sta scomparendo assieme ai suoi suoni e alla sua musicalità.
Ma non è difficile riportare graficamente una lingua sfuggevole come il dialetto?
No, anzi scrivere mi viene più facile che non parlare in dialetto. Comunque a volte mi consulto con un dizionario di dialetto nostrano per cercare alcuni termini di cui non conosco la grafia o l´equivalente dialettale.
Una curiosità, tu rappresenti un po´ una rarità o ci sono alti giovani che scrivono in dialetto, ai concorsi cui hai partecipato?No, in realtà ero sempre l´unica ragazza under 40. Credo che la difficoltà sia nell´approcciarsi all´uso del dialetto, ma una volto ‘rotto il ghiaccio´ si hanno grosse soddisfazioni.
Cosa ti è piaciuto partecipando a queste giornate?E´ stato molto bello e gratificante ricevere riscontri positivi dal pubblico. Infatti è anche grazie a questo che ti viene voglia di continuare a scrivere.
scrittore3 Nome? Andrea Balzarotti
Età? 20 anni
Di dove sei? Corbetta
Con che veste ti presenti ? Sono storico e scrittore. Nel 2005 ho pubblicato un libro sulla storia di Castellazzo di Corbetta: "Castellazzo de´ Stampi - Volti di un Borgo tra storia e natura". A dicembre poi presento il mio prossimo lavoro su Boffalora.
Come intendi lo scrivere un libro storico? Il mio interesse  verso la storia è inteso sia legato a grandi eventi ma anche come storia di cultura e di persone di una città, per raccogliere una memoria che altrimenti andrebbe persa.
A chi guardi come riferimento nel tuo lavoro? Lo storico Dossi e l´intellettuale Giulini sono per me i punti di riferimento nella ricerca storiografica.
Da quanto tempo coltivi questa passione e ti appaga?Questo mio interesse è nato prima delle scuole superiori e sono contento che con la possibilità di pubblicare dei libri vedo un riscontro tangibile al mio impegno, raccogliendo anche molte soddisfazioni. Mi piace molto sentire cosa pensa la gente del mio lavoro.
Ritieni che le tue opere possano essere guardate con interesse anche dai ragazzi tuoi coetanei?Anche se sembra molto inusuale  per un giovane interessarsi di storia il mio libro è stato letto più dai giovani, perché appunto potevano conoscere la storia del proprio paese.
Visto il grosso lavoro che richiede il reperimento delle fonti e la stesura di un libro, hai dovuto rinunciare ad altre tue passioni?No, non mi interesso solo di storia, sono  un tipo piuttosto eclettico: leggo molto, colleziono monete, suono il piano...
scrittori4 Nome? Giacomo Caimi & Giacomo Legnani
Età? 22 anni entrambi
Di dove sei? G.C.: Di Magenta - G.L.: Di Pontevecchio
Cosa vi ha portato ad aderire a Magentart  ed è la prima volta che partecipate ad un´iniziativa del genere?Si, è la prima volta che esponiamo. Abbiamo voluto metterci in gioco in un ambito che non è di nostra competenza. E´ da poco infatti che scriviamo poesie e coltiviamo la passione per la fotografia, così grazie all´opportunità di Magentart abbiamo pensato di presentare insieme i nostri lavori.
Quali sono i temi trattati nelle vostre poesie? G.C.:Nelle poesie cerco di esprimere i miei sentimenti più profondi, valori come la solidarietà ma anche come l´abnegazione. G.L.:Ho cominciato a scrivere poesie  su temi semplici, legati al mio stato d´animo del momento.
Ritenete utile un´iniziativa come questa che da spazio a giovani attivi in campo artistico? Per entrambi l´iniziativa di magentart dà la possibilità di esporre i lavori artistici dei giovani anche senza essere dei veri professionisti.
Cosa rappresenta per te scrivere poesie, si tratta infatti di un hobby così diffuso tra i nostri coetanei?G.C.: Per me la poesia è un antistress, mi libera dai pensieri cupi e mi permette di conoscere me stesso e di esprimermi con i versi. Penso inoltre che la poesia sia un modo di esprimere uno stato d´animo che non si riesce a tirar fuori in altro modo. G.L.: Anche per me la scrittura è uno strumento per esprimersi e ti consente esternare i tuoi sentimenti.
Voi partecipate non solo come scrittori, quel è quindi il tema delle vostre fotografie?Il nostro lavoro di fotografia riguarda la città di Milano. Abbiamo scelto di fotografare alcune zone perché è una realtà che riguarda la nostra vita dato che veniamo per studiarci. In particolare abbiamo intrappolato nelle nostre foto i luoghi della città che sono legati alla nostra vita universitaria. Il titolo dell´esposizione è ‘Sinfonia di una grande città´.
scrittori5 Nome? Andrea Orsenigo
Età? 21 anni
Di dove sei? Di Magenta
Come hai partecipato alla manifestazione culturale Magentart? Ho esposto le mie poesie per la prima volta e mi sono esibito recitando e suonando. Mi diverte avere un pubblico davanti .
Da quanto tempo coltivi queste passioni e come la coltivi? La mia passione per il teatro è nata al liceo, e la tengo desta recitando quando ne ho l´occasione e come volontario in ospedale. Inoltre mi piace scrivere poesie,  suonare il piano e la chitarra nel mio tempo libero.
Cosa ne pensi di come si è svolta questa manifestazione culturale?Per me Magentart è stata una bella opportunità per far esprimere i giovani, ma secondo me non è stato preso sul serio perché riguardava dei ragazzi. In questo senso sono rimasto un po´ deluso: mi aspettavo maggiore attenzione all´evento da parte della cittadinanza.

Ultimo aggiornamento effettuato il 24/10/2010

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